L’assassinio di una giovane insegnante, molto nota e stimata nel suo ambiente di lavoro, sembra non avere un movente ma a poco a poco la realtà assume contorni sempre più precisi determinando, infine, la soluzione del mistero: questa, in sintesi, la trama di “Acqua alta”, un giallo che si rivela per molti aspetti interessante e originale nella sua concezione e nella stesura letteraria. La storia è ambientata a Venezia e trova un felice supporto nell’atmosfera suggestiva e fascinosa della città lagunare, ottimamente evocata da una precisa tecnica narrativa, sicuramente coinvolgente per i lettori. I personaggi sono stati scelti con criteri molto precisi e inseriti ad arte nel contesto degli Istituiti scolastici, che l’autore conosce molto bene. Il romanzo è caratterizzato da sviluppi movimentati e colpi di scena inaspettati che conferiscono tensione e forza alla narrazione fin dall’inizio della lettura, per culminare in un finale che non delude gli appassionati del genere. Ottima prova di un autore attento che sa abbinare molto bene realtà e fantasia.










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