Sperduti al fondo dell’incantata ripa
dove si svetta estremo il pino di Huan Shan
e rondine minuta ai picchi scende
da cui la nube sale e ai lati poi si stipa,
(nel magico chiarore dove sprofonda forte
il tuo sentire, dove s’ingolfa e scioglie
la tua vita nel rifluir degli anni
nel tempo scorso sempre inafferrato
a cogliere di te ciò che nei millenni non si e’ dato,
rondine minuta al cuore scende
dove s’attarda atroce il tuo pensiero
e a stormo poi risale felice del suo vero).
Mentre svapora l’aria e spruzza
un chiaro verde il bambù in fiore,
tira l’aratro bufala nell’umida risaia
e la fanciulla zufola un canto d’amore.
bella ed efficace: mi sarebbe piaciuto leggere così l’ultimo verso:
e la fanciulla canto d’amore zufola incantata…
eziodellagondola