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	<title>enricocalenda.it &#187; Senza categoria</title>
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		<title>Concorso Letterario &#8216;Lagunando&#8217;</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2018 09:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Si avvisano quanti fossero interessati che la data di scadenza del concorso “Lagunando” (Associazione Culturale Unicorn) è rinviata al 31 maggio 2018. Si ricorda inoltre a tutti, che si può partecipare sia a sezioni di poesia che di narrativa a &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2018/05/03/concorso-ltterario-lagunando/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvisano quanti fossero interessati che la data di scadenza del concorso “Lagunando” (Associazione Culturale Unicorn) è rinviata al 31 maggio 2018. Si ricorda inoltre a tutti, che si può partecipare sia a sezioni di poesia che di narrativa a tema libero, che con opere ispirate a Venezia e alla sua laguna.<br />
Si può consultare il bando sia su questo stesso sito (www.enricocalenda.it), che su quello dell’’Unicorn’, come anche richiedendolo via mail (enricocalendamail.com) o su Facebook.</p>
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		<title>Davanti alle elezioni del 04 marzo 2018</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2018 07:19:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Situazione in vista del voto. Invito a votare coscientemente e criticamente]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma davvero crediamo che l&#8217;Italia possa andar meglio in un disastro politico come l&#8217;attuale? Lo sbandamento a destra della Lega, con un apparentamento senza precedenti con la destra fascista o parafascista? Certo che non è plausibile una rinascenza fascista come &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2018/03/01/davanti-alle-elezioni-del-04-marzo-2018/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma davvero crediamo che l&#8217;Italia possa andar meglio in un disastro politico come l&#8217;attuale? Lo sbandamento a destra della Lega, con un apparentamento senza precedenti con la destra fascista o parafascista? Certo che non è plausibile una rinascenza fascista come quella storica del famoso ventennio, ma mi pare sia per un paese democratico già di per sé un grosso guaio l&#8217;eventuale governo di chi innalza muri, di chi gioisce per ogni nave che naufraga con centinaia di annegati nel Mediterraneo, di chi favorisce privilegiandoli gli armamenti, di chi invece di lavorare ai fini di una integrazione con l&#8217;immigrato, con il diverso, con lo straniero, preferisce il giustizialismo western. E di chi porrebbe il protezionismo alla base del libero scambio, festeggiando le bandiere iperconservatrici sventolate da Trump. E qui si tratta solo di favorire l&#8217;ideologia leghista, qui si tratta di chi i fascismi furbescamente li sdogana, come fa Berlusconi, favorendo ogni qualsiasi mossa possa portargli vantaggio elettorale. Verso la conquista del governo, ma anche del presidenzialismo autoritario, del quale mettersi a capo in un futuro prossimo. E davvero noi crediamo che da tutto ciò possa salvarci un movimento falsamente democratico come quello dei &#8216;Cinque Stelle&#8217;, guidato a sua volta da un altro comico e da un direttorio che finge democrazia perché fa presentare e votare i propri candidati nel web?, che ci illude con  la ricerca dell&#8217;onestà in politica, non sapendo distinguere neppure un po&#8217; nel web tra onesti e banditi? che col mito del rinnovo totale del parlamento,  gettando via tutto (il bambino con l&#8217;acqua sporca?) predilige , consentendone l&#8217;avanzata, l&#8217;inesperienza, l&#8217;ignoranza politica e quindi la spavalderia vuota, per non parlare dell&#8217;attacco fake di cui è pieno il web. Devo dire che non gradisco le decine di battute, di filmetti apparentemente umoristici di cui si riempiono facebook e gli altri twitt. Lo scopo evidente è ridicolizzare quella che definiscono la &#8216;casta&#8217;, senza poi però proporre nulla. Beh! amici, crediamo davvero che convenga far fuori chi in questi anni ha fatto sì che questo paese non scivolasse nel default più tragico (l&#8217;orlo del baratro economico con Berlusconi nel 2011), crediamo davvero che ci convenga sostituire Gentiloni con Di Maio, Salvini o chi altri Berlusconi vorrà mettere in sua vece? Crediamo di trovare facilmente un ministro dell&#8217;Economia come Padoan o uno dell&#8217;Industria come Calenda, di sostituire un governo così rappresentativo in Italia e in Europa come l&#8217;attuale? Ne abbiamo da proporre uno di migliore? e quanti  migliori di questo ne abbiamo avuti negli ultimi settant&#8217;anni?  Amici, penso che dietro questa lotta politica si celi, ma non troppo, la volontà di un liberismo sfrenato e deregulato, che non ne vuol sapere di un controllo delle sue scelte e delle sue azioni. Basta che si prenda in considerazione la negatività verso qualsiasi riforma fiscale che consenta di tassare il reddito proporzionalmente,  per evitare che il più debole finisca per pagare anche per il più ricco. Le tasse non vanno abbassate in un momento in cui il debito pubblico si trova ai livelli attuali, vanno proporzionate. Paghi di più chi più ha!!! Ed è, quello in voga, un liberismo che non ama la formazione del cittadino, né la sua salute, né tantomeno la cultura e la cura dell&#8217;ambiente. Che consegnerebbe, potendo, scuola e ospedali e trasporti nelle mani di privati. Cosa si nasconde dietro le centinaia dei twitt antipolitica? Quale democrazia? Ebbene, io penso che non si debba votare partiti né euroscettici, né in preda all&#8217;incertezza, un giorno pro euro, un giorno pro referendum sull&#8217;euro&#8230; Riflettiamo! c&#8217;è qualcuno che davvero crede che un&#8217;Italia isolata dall&#8217;Europa troverebbe vantaggi economici? L&#8217;abbiamo davvero studiata la differenza fra la cifra che versiamo in quanto appartenenti all&#8217;UE e quella che ce ne torna dall&#8217;Europa, compresa quella che non siamo neppure capaci di spendere?  La vedete una lira di ritorno galleggiare in un mare in cui nuotano l&#8217;euro stesso, il dollaro e la moneta cinese? Penso amici si debba assolutamente prendere in considerazione partiti decisamente filoeuropei, non solo, partiti che intendano operare per la crescita dell&#8217;Europa verso gli Stati Uniti d&#8217;Europa. Solo così si salva l&#8217;Italia e l&#8217;Europa da una globalizzazione potente con le economie USA e cinesi in evidente crescita. E&#8217; solo sviante lasciar credere agli italiani che la vera emergenza è in questo momento quella dell&#8217;immigrazione! Per far credere che ci sono solo delinquenti fra gli immigrati si lascia nel dimenticatoio il numero dei femminicidi in famiglia o degli assassinati per mafia. La delinquenza va comunque combattuta, con tutti i mezzi possibili, ma sempre con tutte le forze va combattuta l&#8217;evasione fiscale, senza la quale il paese uscirebbe fuori dal tunnel di uno dei più grandi debiti pubblici al mondo. Ma per combatterla ci vuole la forte volontà di un parlamento veramente deciso. Di uomini col fine primario del bene pubblico, non del proprio interesse privato. E forse è questa la vera utopia. Lavorare per bloccare la corruzione, i legami con la malavita, i pesanti conflitti d&#8217;interesse. E certo non si migliora il parlamento con una grave diffidenza nei confronti del parlamento stesso. L&#8217;allontanamento dalla politica crea ulteriori danni. E chi non vota in realtà vota, vota, lascia la mano al più forte e si fa responsabile della supremazia politica di chi magari il voto l&#8217;ha catturato, con le sue televisioni, con i suoi giornali, gettando semi di odio e falsità nel web o ha fatto credere a grandi emergenze che porterebbero il paese alla rovina. Certo Renzi ha commesso e commette degli errori, gravi errori. Ha sprecato con sciocca spavalderia il vantaggio ottenuto nelle ultime elezioni europee. Non ha gestito il partito con l&#8217;intelligenza che ci vuole per tenerlo unito, sapendo mediare, proporre e concordare. Ha condannato al no un referendum importante e ha protetto una riforma elettorale inadatta alla formazione di governi in questo paese. Ha prodotto scissioni in un momento delicato. A loro volta gli scissionisti dove credono di andare a parare? Verranno gettati fuori dalla storia e dal tempo sprecato nelle diatribe, che ha solo aiutato la produzione di antipolitica, associandosi anche senza volerlo a quanti dall&#8217;antipolitica traggono beneficio.<br />
Amici, questo paese necessita si continui nell&#8217;opera di risanamento dell&#8217;economia, senza che il problema sia affidato a chi già aveva contribuito ad affacciarsi sul baratro di un default vicinissimo, ha bisogno di solidità di fronte al mondo e in particolare ai partner europei, ha bisogno di restare fra i paesi che contano come la Germania e la Francia per la crescita politica ed economica dell&#8217;Unione, ha bisogno di una riforma della giustizia ai sensi soprattutto di una accelerazione dei suoi atti. Chi vogliamo che investa in Italia se per un atto amministrativo contestato deve aspettare anni su anni? Oppure chi crede in una riforma della giustizia fatta da Berlusconi, da Salvini o da Grillo? Ci vuole un governo forte per sostenere la Scuola, l&#8217;Università  la Ricerca, per sostenere la Sanità, che da sola è democratica quando aiuta tutti i cittadini, a cominciare dai più bisognosi. E un governo che protegga l&#8217;arte e la natura del nostro paese, non ricco di petrolio o di uranio ma certo fra i più ricchi al mondo di bellezze artistiche e naturali, inventore di eccellenze in tutti i campi dello scibile umano. E certo non gli fa del bene chi propaganda che con la cultura non si mangia o ritiene si debba proteggere l&#8217;abusivismo e la devastazione delle coste e dei beni artistici. Quanto bene ha fatto l&#8217;abusivismo ai templi di Agrigento?  E&#8217; solo all&#8217;interno di una politica aperta e costruttiva che si riesce ad uscire dalla crisi lavorativa. Tutti i miglioramenti qui accennati concorrono a creare posti di lavoro per i giovani, per i disoccupati ed anche per l&#8217;inserimento degli immigrati in fuga da altri paesi. Per non parlare di quanto necessita di essere governata la rivoluzione in corso del settore informatico, robotico e del mondo dell&#8217;auto e dei trasporti mediante l&#8217;elaborazione di tecnologie e la preparazione di chi oltre che adoperarle dovrà inventarle.<br />
E ci perdiamo nella lite su quanto convenga  stare o meno in uno dei sessanta partitini che si creano per quasi immediatamente sparire? Riteniamo davvero che essere di sinistra voglia dire produrre enunciati utopistici senza la possibilità di realizzarne almeno uno? A mio avviso il Partito Democratico resta una grande idea. Non gli si devono attribuire poteri magici. Si deve pretendere che scelga uomini onesti e che governi nel rispetto dei diritti di tutti per far uscire questo nostro paese da una crisi alcuni anni fa impensabile.<br />
Ecco, ritengo che la sinistra che mira al miglioramento delle condizioni dei più socialmente deboli debba sotterrare l’ascia di guerra, ragionare congiunta per l’unità degli intenti, cercando di favorire le scelte che uniscono, accantonando quelle su cui non si riesce a concordare. La sinistra divisa va solo incontro al disastro. A gravissimo danno di chi vorrebbe difendere.</p>
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		<title>Dove barena emerge</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2016 16:13:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Dove barena emerge Abbrivio d’acque al trepido tramonto Dove barena emerge di viola il proprio fiore Dove si specchia il cielo Dove la nube nell&#8217;acqua si fonde E ci si mischia e poi si confonde. Schizzato istante dell’inattesa vita Quando &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2016/11/20/dove-barena-emerge/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dove barena emerge</p>
<p>Abbrivio d’acque al trepido tramonto<br />
Dove barena emerge di viola il proprio fiore<br />
Dove si specchia il cielo<br />
Dove la nube nell&#8217;acqua si fonde<br />
E ci si mischia e poi si confonde.<br />
Schizzato istante dell’inattesa vita<br />
Quando si spacca forte il tuo pensiero<br />
Mentre ti sperdi nel torto sentiero<br />
Mentre veloce si rabbuia il cielo<br />
E stende alla tua mente un tenue velo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Creatura che vieni</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2016 17:33:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Creatura che vieni Sciacquetta l’acqua nel lungo canale Frusciando avanti nel corso vitale Dove zampetta la bianca garzetta Dove si tuffa in caccia il nero cormorano A riaffiorare più avanti, lontano Mentre dal palo s’invola reale il gabbiano. E rondini &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2016/11/18/creatura-che-vieni/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                                             Creatura che vieni</p>
<p>                                   Sciacquetta l’acqua nel lungo canale<br />
                                   Frusciando avanti nel corso vitale<br />
                                   Dove zampetta la bianca garzetta<br />
                                   Dove si tuffa in caccia il nero cormorano<br />
                                   A riaffiorare più avanti, lontano<br />
                                   Mentre dal palo s’invola reale il gabbiano.</p>
<p>                          E rondini rotanti agli alti cieli<br />
                          Fra nubi accumulate bianche e grigie,<br />
                          diramanti rami dal rinverdito pino<br />
                          spargente allo spazio piccoli semi<br />
                          a nutrirsi del chimico terreno.<br />
                          Quanto vitale sei, quanto senziente<br />
                          Animando di vita il niente<br />
                          Sempre vincente e sempre perdente?</p>
<p>                                          E tu creatura che vieni<br />
                                          Creatura che giungi alla luce<br />
                                          Da quanto lontano provieni?<br />
                                          Cosa dipana il tuo filo che alla vita conduce<br />
                                          Dove lo spingi, verso quali orizzonti<br />
                                          Che la tua essenza produce? </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Intervista Tv 7 Gold im merito al romanzo &#8216;Dendria&#8217;</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 06:35:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il link per vedere in streaming l&#8217;intervista a Enrico Calenda in merito al romanzo &#8216;Dendria&#8217;: http://www.asterisconet.it/notizia/15479/dendria.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il link per vedere in streaming l&#8217;intervista a Enrico Calenda in merito al romanzo &#8216;Dendria&#8217;:</p>
<p>http://www.asterisconet.it/notizia/15479/dendria.html</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Intervista di presentazione del romanzo Dendria. 7 Gold e 7Gold Plus</title>
		<link>https://www.enricocalenda.it/2016/08/21/intervista-di-presentazione-del-romanzo-dendria-7-gold-e-7gold-plus/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=intervista-di-presentazione-del-romanzo-dendria-7-gold-e-7gold-plus</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Aug 2016 14:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[L’intervista è visibile sul sito www.asterisconet.it nella sezione Approfondimenti Video, in www.facebook.com/Asterisco/Informazioni e in Twitter, www.twitter.com/asterisconet.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’intervista è visibile sul sito www.asterisconet.it nella sezione Approfondimenti Video,  in www.facebook.com/Asterisco/Informazioni e in Twitter, www.twitter.com/asterisconet.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tuffo nell&#8217;ignoto</title>
		<link>https://www.enricocalenda.it/2016/02/03/tuffo-nellignoto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tuffo-nellignoto</link>
		<comments>https://www.enricocalenda.it/2016/02/03/tuffo-nellignoto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 07:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Spezzato istante dell’impensata vita pini aggettati a mare di un tepido tramonto, mentre si smorza l’onda sulla sabbiosa riva. Tu cosa pensi? Dove s’insabbia l’ansia del tuo andare, del lungo percorso della sospesa vita? Cosa sussurra il mare al tuo &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2016/02/03/tuffo-nellignoto/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spezzato istante<br />
dell’impensata vita<br />
pini aggettati a mare<br />
di un tepido tramonto,<br />
mentre si smorza l’onda<br />
sulla sabbiosa riva.<br />
Tu cosa pensi? Dove s’insabbia<br />
l’ansia del tuo andare,<br />
del lungo percorso<br />
della sospesa vita?<br />
Cosa sussurra il mare<br />
al tuo riluttante andare?<br />
Cercare quell’essere<br />
che sei sempre stato<br />
che in fondo non è mai cambiato<br />
e che non può essere compreso,<br />
essere amato? Amalo tu,<br />
amati tu. Non c’è più nessuno<br />
che possa sapere, che possa capire.<br />
E in fondo non c’è per nessuno.<br />
Ti protegge qualcuno, una madre<br />
al tuo via, poi fai da te stesso,<br />
poi viaggia, affronta l’ignoto,<br />
comprendi te stesso, accettati,<br />
sviluppati, assumi questo evoluto,<br />
questo tuo essere unico, irripetibile,<br />
incomprensibile. Diventa quel che dovevi,<br />
quel che tu solo ignaro sapevi<br />
e che annaspando cercavi.<br />
Cos’è mai la vita se non questo<br />
cogliere il noto tuffandosi<br />
nel torbido ignoto?<br />
Questa pace siglata col tuo vero nemico,<br />
col te stesso di sempre<br />
atroce nel suo essere antico?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Pubblicazione del romanzo &#8216;Dendria&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 19:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[devastazione delle piante e della natura]]></category>
		<category><![CDATA[i branodendri]]></category>
		<category><![CDATA[Il pianeta degli alberi]]></category>
		<category><![CDATA[il rito]]></category>
		<category><![CDATA[l'albero essere senziente]]></category>
		<category><![CDATA[l'ascesa al monte]]></category>
		<category><![CDATA[l'ecosistema]]></category>
		<category><![CDATA[l'inquinamento atmosferico e delle acque]]></category>
		<category><![CDATA[le deforestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[lo sfruttamento della natura]]></category>
		<category><![CDATA[sofferenza e conquista della verità]]></category>

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		<description><![CDATA[Care amiche, cari amici, ho il piacere di comunicarvi che l&#8217;Editoriale Programma ha in questi giorni pubblicato il mio secondo romanzo &#8216;Dendria&#8217;. Sono sicuro che se amate questo nostro mondo e la natura che ci vive, la lettura non vi &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2015/12/18/pubblicazione-del-romanzo-dendria/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Care amiche, cari amici,  </p>
<p>ho il piacere di comunicarvi che l&#8217;Editoriale Programma ha in questi giorni pubblicato il mio secondo romanzo </p>
<p>                                                    &#8216;Dendria&#8217;.</p>
<p>Sono sicuro che se amate questo nostro mondo e la natura che ci vive, la lettura non vi dispiacerà.<br />
O almeno me l&#8217;auguro.</p>
<p>«Ora voi potete vedere con i vostri occhi il bosco degli antichi sequoia, branodendri pensanti e senzienti in grado di comunicare con alcune forme di vita dell’universo. E con voi. Penetriamo nella vostra mente e sfruttiamo la vostra capacità di sognare.»</p>
<p> «Saggezza è protezione degli ecosistemi, salvezza è capire che alcuni elementi essenziali per la vita non possono essere proprietà di alcuno, sono proprietà universale, di tutti. La grande tragedia è combattersi tra simili. Fino poi al suicidio.»</p>
<p>“Un romanzo dai tratti surreali, ma profondamente logico ed educativo. L’idea di un mondo naturale creato da grandi alberi che interloquiscono con gli esseri umani si rivela originale e vincente dal punto di vista narrativo, in quanto gli argomenti trattati danno corpo ad una trama di sicuro effetto coinvolgente per i lettori. Ottima la scelta dei personaggi messi in campo dall’autore per creare un intreccio narrativo di buon livello”.</p>
<p> (La giuria del Premio Letterario Opera Uno, I protagonisti del 2014)</p>
<p>Buone feste e buon 2016</p>
<p>Enrico Calenda</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Apoptosi  di Silvano Visintin</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 10:02:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Suona come musica fatata La morte cellulare programmata Indica la fine delle voglie Come dagli alberi cadono le foglie E intanto spariscono i dolori Così cadono i petali dei fiori Non è necrosi e neppure svista È detta anche “morte &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2014/06/22/apoptosi-di-silvano-visintin/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Suona come musica fatata<br />
La morte cellulare programmata<br />
Indica la fine delle voglie<br />
Come dagli alberi cadono le foglie<br />
E intanto spariscono i dolori<br />
Così cadono i petali dei fiori<br />
Non è necrosi e neppure svista<br />
È detta anche “morte altruista”<br />
Quella che consente la vita<br />
È la nostra “morte pulita”</p>
<p>A contarle puoi fare tardi<br />
Ogni giorno sono miliardi<br />
Le cellule che sono andate<br />
Ed altre eccole rinnovate<br />
A voi forse non sembra vero<br />
Ma in un anno è il corpo intero<br />
Così allo specchio mi chiedo<br />
Chi è quello che io vedo<br />
Che ora indica col dito<br />
Il vecchio o il giovane ricostruito<br />
Che quasi finge di non sapere<br />
Al di là del principio del piacere<br />
Perché teme ancora parole storte<br />
Quando si dice istinto di morte</p>
<p>Non c’è nulla di triste nel contrasto<br />
Di funereo, odioso o nefasto<br />
Perché quando la vita scoppia<br />
Sempre bianco e nero vanno in coppia<br />
Chiara l’evidenza conduce:<br />
Solo nel buio risplende la luce<br />
E forse non ho del tutto torto<br />
Se mi credo anch’io più volte morto<br />
E risorto</p>
<p>Emerge allora una riflessione ardita<br />
Che cancella il dubbio della sorte<br />
La legge inusitata della vita<br />
È la certezza programmata della morte<br />
Processo inarrestabile e cadenzato<br />
Che continuamente conduce ad altro stato<br />
Di cui forse conserveremo memoria<br />
Metempsicosi forse…….<br />
Ma questa è un’altra storia</p>
<p>Maggio 2014</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Big Bang</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Mar 2014 10:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo senti lontano dai mondi lo odi quel suono venire quel sordo rumore la nascita atroce del nostro universo da molti miliardi di anni da molti milioni di corsaluce quel botto che ancora si sente che da mondi ad altri &#8230; <a href="https://www.enricocalenda.it/2014/03/31/big-bang/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo senti lontano dai mondi<br />
lo odi quel suono venire<br />
quel sordo rumore la nascita<br />
atroce del nostro universo<br />
da molti miliardi di anni<br />
da molti milioni di corsaluce<br />
quel botto che ancora si sente<br />
che da mondi ad altri mondi conduce<br />
lo senti e ancora vanamente ti chiedi<br />
un qualche perché che in fondo non c’è.<br />
Tutto s’incastra e urla tutto s’infrange<br />
e piange tutto si sboccia e muore<br />
tutto è tremendi orrori nefasti odori<br />
e agghiaccianti dolori<br />
e momenti di calma nel cuore<br />
La senti mostruosa di lave e di sangue<br />
la nascita urlante<br />
di luci strazianti e di astri<br />
di botti accecanti,<br />
lo senti il profumo di un fiore<br />
che azzarda la vita<br />
in una lotta pur sempre finita.<br />
Non so se in questo mare<br />
sia dolce annegare<br />
o forse solo accettare<br />
da forti la vita<br />
e estremo godere<br />
l’atroce bellezza di un fiore<br />
e stringere la mano d’un altro<br />
e unirsi fremendo al suo cuore.</p>
]]></content:encoded>
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