Il filo
Onde pulsanti all’arenosa riva
Mentre dal cielo il sole scompare
Tuffandosi nel tumultuoso mare
E s’accendono ansiosi lumi
A punteggiar la notte
Ad indicar la rotta alla tua vita sghemba
Alla tua vita storta
Esseri a miliardi nel più profondo buio
Addipanano il filo
Sempre spossato e sempre prolungato
Esteso, sempre diversificato
Nell’incerto futuro differenziato,
dove si fa luminoso dove si fa più scuro
il vivere dolce il vivere atroce
spesso più violento spesso più feroce
mentre si spande mentre si spegne
ogni singola voce